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numero verde

Pagamenti alle aziende: multe salate per i ritardi

Pagamenti P.A., oltre 60 giorni di ritardo scatta la sanzione del 8%

Mercoledì 15 Settembre 2010 17:45  

Pronta la Direttiva Ue: sanzioni più leggere per i ritardi e più tempo alle amministrazioni per i pagamenti alle imprese

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Sarà meno severa, rispetto alle versioni iniziali, la Direttiva Ue sui ritardi nei pagamenti della Pubblica amministrazione, la cui approvazione da parte del Parlamento europeo è prevista ad ottobre.Rispetto ai primi testi che ipotizzavano una sanzione pari al 5% dell'importo dovuto, più gli interessi, per le amministrazioni pubbliche che non effettuano i pagamenti alle imprese entro 30 giorni, le ultime modifiche al provvedimento prevedono invece solo la sanzione del versamento di un interesse pari all'8%, mentre il periodo concesso alle amministrazioni per il pagamento dovuto alle imprese diventa di 60 giorni.Versamento automatico degli interessi alle imprese.Inoltre, la Direttiva – che una volta varata dovrà essere recepita dagli Stati Ue entro due anni - stabilisce che il versamento degli interessi come sanzione per il ritardo dovrà essere automatico e non più, come avviene fino ad oggi, su richiesta delle imprese. Va detto, a questo proposito, che non sono in realtà molti i creditori della Pubblica amministrazione a chiedere che siano versati gli interessi per i pagamenti tardivi. Secondo uno studio della Commissione Ue, a fare questa richiesta sono state nel 2007 oltre il 50% delle imprese in Germania, contro il 34% nel Belgio, il 26% in Portogallo, il 22% in Inghilterra, il 21% in Italia, il 14% in Spagna e il 12% in Francia. In pratica, in Italia nel 2007 solo un'impresa su cinque richiedeva all'amministrazione pubblica in ritardo sui pagamenti di applicare anche gli interessi